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introspettiva

La giara

mare_agitato2.jpg
La brezza di mare soffia costante
il tuo viso invaso da sabbia, dal sale
e il tuo volto n’è contratto
*
Il tuo sguardo rasenta appena le acque
e si disperde al di la della linea dell’orizzonte
al di la dei tuoi accadimenti
*

L'eterno fanciullo

Profilo i miei pensieri
il freddo è solo apparenza
un velo di polvere
mi copre le scarpe
e mi perdo nelle pieghe
di una luce crepata e umida.
Ascolto il mio respiro
è quello del solito uomo fanciullo
che a volte si dimentica di esistere
e cerca la mamma
perchè glielo ricordi.

Una seconda possibilità

 
 
Nella frescura della sera
un pensiero
come luce nera
irrespingibile
abbaglia la mente:
non abbiamo
una seconda
possibilità.
 

Frammenti

ron_le-foglie-e-il-vento.jpg
Siamo briciole di foglie
frammenti senza più alcuna forza
vortice di anime arroccate sulla morte
cumuli dove la luna non posa più i suoi raggi
Respiro che s'aggrappa all'ultimo temporale 
della vita.

La giacca sudata


Passavo accosto all'attaccapanni
ogniqualvolta mi rimproverava
volevo afferrare se c'era un nesso
tra il mio essere e la sua irritazione
speravo l'avrei capito dall'odore acre
della sua giacca appesa lì, sudata.

Sfuggevole

Sento che sfugge

come granelli fra le dita

come acqua che corre senza tregua

Il bambino e la lince

DSC00545.JPG
Valeria aveva terminato di visionare quel piccolo filmato preso a caso, tra i tanti video che offre la rete di Internet.

L'umano bisogno

sono un cane vagabondo senza calore, senza casa.
solitario giro a vuoto per strade deserte ricordando il bastone
ed il piede dell'uomo, ringhiando piano di una rabbia muta
per un abbandono ingiustificato, un bene dato ma poi subito tolto,
per l'umano bisogno di uccidere chi come me non ha voce..

Caparbia, persisto

Mi sono spesso sbucciata
le ginocchia
ed anche rotta
qualche fondamentale
articolazione
nell’esercizio difficile
e costante
del vivere
 
ed una volta o due
mi è parso

La forma del destino

Ho costruito argini troppo alti
per contenere lo scorrere di una vita
che ormai desidera, lo sento,
solo fermarsi per tornare indietro.
Ho disegnato volti nello specchio,
che poi ho cancellato per vedere i contorni
della mia disperata illusione,

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