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blog di stellasenzacielo

Alieno

Prima che'l domani

si trasformi in oggi

vorrei tornare a te,

alle tue insicurezze, ai sorrisi

che maliziosamente strappi ai giorni

e percepire l'energia

che s'espande perpetua attorno al cosmo,

al mare che con l'onde

argina la materia,

giusto qualche istante,

Il fiume è vivo e morto

Morbosamente severo

il fiume ti scivola accanto

verde serpe

[il fiume è vivo e morto]

e striscia scaltro nel ventre della valle,

fin dove il guardo

ancora si trova a sperimentarti

ripercorrendo i caratteri

e la dolce timidezza

tra le lentiggini e gli occhi appena desti

Tornado

Si reputava l'atomo indivisibile
il microcosmo speculare
eppure di queste credenze
non restano che briciole
e sorrisi
le pale dell'elicottero
vorticano veloci sopra le nuche della città
la nebbia assume diverse forme
la nebbia è tutto e niente
entra dentro

La tosse del ciliegio

Alberi
       strade
              valli
biciclette come cicale
il cielo tinto di cobalto
lambisce i seni prosperosi della terra
il mantello del vento
spegne i camini
e li lascia sbuffare,

Il tarlo

Luce,

cercami e consumami,

fammi candela insonne

            della notte

avida e posseduta dal tempo

che come un tarlo le scava il cuore

e solleva [il brusio dei giorni]

            sembra così lontano

Ritratto di vecchio in panchina

Nell'aria c'è profumo

di case alberi meriggi

scuole giochi castagne

[pianti]

che mi entra dentro

e sento gli occhi

       riempirsi di tutto

che mi sembra

                di morire,

Delirio di una settembrina

Guerriero morente

nella luna calante

la mia intima risentita

      lode

e l'amore che passa

gli uomini

      pur sempre gli stessi

nella loro minuta follia

d'ordinaria

      bellezza

ineguagliabile traguardo

Cauta sul mondo

Prima che tu scivoli
nell'incontrastato niente
vorrei che si facesse sera
e che la luna s'affacciasse
            cauta sul mondo,
il suo riflesso risplenderebbe
tra le braccia del mare
e quella luce

12-Donna di latte

Lo splendore e la mansuetudine
dei pascoli alpini
al mattino
e l'erotismo e i colori
della luna stesa ad asciugare
nelle pianure serali
son donna,
donna di latte e pazienza.
Le sue parole
tra i ventagli dei giorni
come fantasmi
sfiorano i tetti e i comignoli

Vintage

Innalzai lo sguardo a te,

a te e al tuo tramonto

            di sangue e bellezza

e vidi la sorda perfezione del passato

e sentii le voragini dell'oggi

trascinarmi indietro

all'infanzia,

l'infanzia di passero in autunno,

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