Scritto da © matris - Mar, 15/04/2014 - 16:21
Mi siedo
Resto vago ed il ricordo soffre
vergando libercoli di sentimenti
fuggiti, lontani ma presenti
corrono tra gli spalti
cercando i buoni non ancora spenti
scuotendo animi sbavati di gelo, contenti;
Mezzanotte e mezza
il sole stacca la spina per Hellas Pacciani
ubriaco di vita, uomo ruggente
montante la marea debordante
al cuore, al colore gialloblu,
tra la ola selvaggia gaudente aspra di vita
ondeggia il gigante,
incita la folla, negli stadi amati
tuona oggi il tuo nome
e le tue sportive gesta
al gusto sublime d'una risata inebriante,
guardi sorridi, ti giri, tiri
ed insacchi quell'ultimo gol.
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