Il conto del dentista | Poesia | Winston | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

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Il conto del dentista

Che tristezza il sentire di mancanze
Come dispiace se il motore frena: freno motore
Le assali
Ci si aspetta un balzo che d'istinto non viene
un cuore che si versi, sparga sangue
si rimane lì ad accarezzar loro un seno, piroettare
pollice e indice, mostrare una rosa appendice
bavosa quanto l'oblio di se stessa, burattinai
ci si sposta all'insù.
I più speranzosi, come i salamini di un vecchio bianconero
menevanto, azzardano venendo alle mani
switchando  loro direzione.
Labbra ti guardano esauste, totalmente individualmente disilluse
Gli unici conti che ricordano quelli
di vaghi stregoni, dentisti, operai dell'amore
P.S. meriterebbe un commento: Uno perlomeno: per la pietà dimostrata verso queste persone esauste

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