Racconto come a venire | poeti maledetti | ferdigiordano | Rosso Venexiano -Sito e blog per scrivere e pubblicare online poesie, racconti / condividere foto e grafica

Login/Registrati

Commenti

Sostieni l'associazione

iscrizioni
 
 

Nuovi Autori

  • giuseppina lamb...
  • Sandra Pasotti
  • Agri-Alessio
  • sandra bonci
  • Angelika Sarna

Racconto come a venire

 

 

Il Boulevard ad est è il miraggio della città a venire.

Boulevard, si badi, non lungomare, nonostante il viale

giunga alla spiaggia per sottrarre terreno al Tirreno. 

O il contrario che fa un bell’effetto. 

Fino a questa idea, era deserto; e si faceva notare 

chi prendeva le dune dalle frasi fatte. 

Il sindaco di vaglia, già indossa il doppiopetto marinaio

per l'inaugurazione a cielo aperto 

(che sappiamo ci sarà, in un settembre del millennio 

in cui la luna sarà finalmente una tribuna). 

Per adesso, solo bottoni argentei legano le asole della notte

sulle ruvide camicie dei condòmini del marciapiede,

separando di fatto la scogliera spacca onde  

dalle maree di teste che prendono granchi.

  

C'è dell’altro: il braccio lungo del nuovo porto. 

La giada del faro lampeggia convinta 

che una piccola luce nel lutto della buonanotte 

permetta l’ormeggio di barche con l’attenzione dovuta.

All’ancora accorrono i feretri delle traversate.

Si può affermare che le vite dei natanti stanno

nelle scie degli uomini; e che le statue siano scafi 

giunti all’approdo come preliminari del paradiso.

Siamo abituati alla monumentalità dagli occhi. 

E dall'ascolto. 

Tocchiamo le macerie per cauterizzare la memoria.

 

Osservo i luoghi più stretti a me: capita

uno stupore squilibrato dai cambiamenti 

che mi fanno passare per rudere. E lo sono

anche i sogni. Hanno voglia di durare come ogni opera 

rimasta intatta perché lo sguardo non la cancella.

E per sopravvivere passa di bocca in bocca 

il racconto che si può fare. 

 

Cerca nel sito

Cerca per...

Sono con noi

Ci sono attualmente 0 utenti e 2144 visitatori collegati.