Scritto da © Mariagrazia Tum... - Gio, 26/04/2012 - 13:56
leggete cosa scriveva Baudelaire, 150 anni fa or sono. Il tema, indovinatelo voi (compito molto, molto semplice):
l'essere che è fonte dei più vivi piaceri e, ad onta di ogni voluittà filosofica, dei più durevoli; l'essere verso il quale o a profitto del quale sono tesi tutti gli sforzi; questo essere terribile e incomunicabile come Dio; questo essere nel quale....vedeva un bell'animale le cui grazie rallegravano il gioco serio della politica elo rendevano più facile; per il quale e a causa del quale si fanno e si disfano tutte le fortune....è una divinità, un astro, che presiede a tutte le concezioni della mente maschile, uno scintillare di tutte le grazie della natura...
di cosa /chi parla? son passati un mare di lustri, ma il Suo bruclicare accorto, intelligente e talora scaltro non ha smesso di brillare al sole, oggi, come allora.