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introspettiva

Un divenire di te danzante

Mi piacerebbe chiamarti per nome,
ogni cosa in natura ha il proprio nome
magnifici nomi, i fiori
e complicati gli insetti.
Le stelle tutte hanno un nome,
il tuo s'accende diretto
in faccia a Sirio, nel firmamento di zìgrine.

L'airone

Mentre
guardo il mare
 
questo infinito
muoversi e ondeggiare
 
il mio essere vive
all’estremità
 
e nell’insieme
abbraccio il sole
la luna e il volo

Le tue grandi labbra

Sogno di te
leggera stella
della notte
 
che sollevi  
le mie lenzuola
col tuo tenero soffio
 

Avalokitesvara

La carezza della medusa
scavalca i secoli.
Dolcissima lava che rasenta l’apollineo.
E lo infetta
Ai margini della città della luce.
Epifania dello scandalo.
Eufemismi ed ospedali hanno recluso l’inaudito;
non è dicibile, non è rispettabile
il grado zero, l’esposizione alla notte.

Bella come una stella

Guarda come brilla
quella stella
 
sembra creata apposta
per riempir quella parte
di cielo lasciato solo
 
intorno
non v’è cosa più bella
 
e nel buio

Appena sorge il sole

Ecco apparir il chiarore
da un timida montagnola
 
come spettro sorto
tra mille schegge lucenti
d’un vessillo appeso
 

Curiosità mortale

Se la meraviglia non fosse
strappata a forza agli occhi
opprimendo il cuore
quando la notte dorme tranquilla
potrei contare su tutte le cose
del mondo e
chiedere
una saggezza non insipida
bensì vestita di colori
tropicali.
 

Se la sorpresa fosse simile al sogno

S'avvicina l'estate, non la fine della primavera

Una sera d'estate 
sogno d'un cavaliere errante 
timbri d'echi tra le valli 
dove il passaggio sostiene il peso dei passi

Nella pietà di questo silenzio

nella pietà di questo silenzio
muove la luna sugli alberi, più lontana 
di ogni salita
 
nel bianco delle mani
io reggo la tristezza, e
il nero della via
 
goccia a goccia
e viva.

maglioni gialli

Le ante dell'armadio erano spalancate, un buio fugace da cui entrava ed usciva Elide.

Un leggero ticchettio pareva quasi ritmarne i gesti rapidi, a tratti pensosi, nell'esaminare se le tarme avessero rovinato o fosse il caso di conservare capi troppo frusti.

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