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Filosofia

lo trasmetto al soggetto primo

 in questa somma di piccoli passi
 ogni sasso,
anche il più minuscolo
conserva l'ombra.
tu ,mio libro
custode del verbo
mi suggerisci
la parte fragile
come un petalo residuo di un fiore
 che s'offre
al bacio del vento.
sono in bilico
tesa verso l'azzurro
conscia
di diventare libera
 d'aria fatta.
respiro ascesa
ma radice mormora.
pazienza
copri i miei stami
l'ultima chance
all'ape di un tuo profumo.
canta con la tua voce
e sospesa scelta
 nel battito di un ciglio.
un infinito scatto
sulla meraviglia
 s'apre
sul particolare residuo
la vita
che aborrisce spreco.
ma sta 
nel volere questo e quello
come e quando
 l'incertezza di un percorso.

Memoria

e tu seduta stavi sulla soglia
ordendo tra le mani i tuoi pensieri
il filo s'intrecciava nella maglia
speranza d'un ritorno ormai vicino

il sogno tuo lontano s'appressava
compagno di quel tramite comune
un punto prima poi tutto in potenza
mentre il cuore pulsava in un sussulto

tornava dall'oceano orientale
dopo gli anni di buio tra le spine
baracche illuminate nella notte

ad aspettare il giorno del risveglio
compreso nell'abbraccio di quell'alba
e prepotenti fummo originati

 

 

Copyright © Lorenzo 15.12.09

Torno subito.

Leggendo ti ho atteso invano
così come uno stolto
son morto col libro in mano.

era ieri

Dove

I see your eyes
nel volto di una coltre

I'm walking
una disperata follia seguirti
in questi spazi bui

You make me blind
non mi appartiene ciò che non c'è,
sento la voglia salire.

Un pò di sapore sulle labbra
cade sull'ultimo abbraccio tuo
Questa stretta a circuire il petto
mi avverte della tua presenza.

I must be right
left it all behind
There's no way
to remain sane.
Only a goodbye
to the dusty rain
A pray can hang me
to the sun beyond.
 

Questa musica

[La vita è una canzone]

Ed io sono rimasta là, 
a quel clavicembalo
dai suoni troppo freddi
per creare passione.

[Questa musica, forse è follia.]

Moebius

Camminando in tondo
Feci il giro del Mondo
Quivi tornando
a Me.

C{E}

Eppure in questi mesi è come se io fossi vissuta in una bolla ripiena di torbido liquido;
Son qui come Ungaretti dei soldati diceva...sugli alberi le foglie.

Son qui anche se a tratti lunghi silente.

C{E}

Il bosco della confusione

 
Quando t’inoltri
nel fitto bosco della confusione
gli alberi si fanno presto specchi errati
difficile così trovare la via dove splende il sole.
 
Ogni volta che non ti chiedi
quello che veramente vuoi
è come se bendassi gli occhi
dentro la sacca dei desideri tuoi.
 
Ma ciò che afferri e rilasci poco dopo
diventa come la torta che solo un attimo hai voluto
dolce è l’impasto che però s’affloscia senza forno
e che mai sarà delizia per il tuo palato.
 
Seguendo come fai l’incerto condottiero
ti ritrovi presto dentro al sogno opposto
sovrano traballante del momento
impera qualche ora al primo posto.
 
E mentre i calzari impolverati
narrano di te e dei chilometri percorsi
t’accorgi che neanche un passo in più hai fatto
oltre il recinto del tuo giardino.
 
tiziana mignosa
aprile duemiladieci

Il cuore nel petto

Batte il cuore nel petto,
batte senza che nessuno lo senta.
Fermati un attimo, Mondo,
fermati davvero
ed ascolta
il battito di queste vite.
Ascolta, è assordante.
Davvero non odi?

uno su mille... e gli altri novecentonovantanove?

Eccomi qui... ad ascoltare "uno su mille" di gianni morandi...
Secondo lui "uno su mille ce la fa"... e allora io mi chiedo.. e gli altri novecentonovantanove? possono farcela anche loro! Basta non perdere la speranza, anche se il viaggio della vita può sembrare molto faticoso. La parola chiave è "ritentare". Non il "ritenta" che ti trovi nelle confezioni di Kinder cereali quando non vinci una macchina o un motorino, ma ritentare per raggiungere i propri sogni, perché non si ottiene tutto al primo tentativo.. e proprio perché provi e riproverai che il risultato sarà più soddisfacente!

il paese dei balocchi

Dai tuoi occhi, laghi gemelli, abissi di luce celeste,
scruto e vedo l'infinito irreale e proibito, un mondo perfetto, di Pinocchio con Lucignolo e di Alice...
 dove la fantasia dell'Amore regna sovrana e il ciclo della vita è scandito dal pulsare del mio cuore,
che batte orgoglioso e superbo....
Poi le tue palpebre crudeli e violente, si chiudono in una morsa, tutto scompare,
il buio ritorna sovrano, il silenzio ovattato che tutto placa e arresta.
La realtà mi circonda, i tuoi laghi bagnati dalle mie lacrime, la fine del sogno, è il The End del paese e dei suoi ciuchini...

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